Il Premio OMI 2026 a Fondazione FS Italiane e le altre storie di ottobre

Il Premio OMI 2026 vinto da Fondazione FS Italiane, il peso economica dell’industria degli eventi, una nuova linea per il riciclo dei pannelli fotovoltaici e altre storie.

Fondazione FS Italiane vince il Premio OMI 2026

Il Premio OMI 2026 per la Miglior monografia istituzionale d’impresa va a Fondazione FS Italiane (gruppo FS), grazie al volume curato da Stefano Maggi, con un’introduzione di Paolo Rumiz, realizzato per i 135 anni dell’officina di Pietr’Arsa, a Portici (Napoli), oggi Museo nazionale ferroviario. Seconda classificata, la monografia per i 150 anni delle Cartiere Carrara (Lucca). Terzo il volume dedicato ai 50 anni dell’azienda di meccatronica vicentina Amer Spa, realizzato da Artworker Narratori d’Impresa.

La premiazione avverrà sabato 14 novembre 2026, all’Università di Verona, dove hanno sede l’Osservatorio monografie d’impresa, che organizza il premio, e l’archivio che custodisce oltre 1.600 volumi dedicati ad aziende e imprenditori italiani.

L’industria degli eventi in Italia vale 17,2 miliardi di euro

L’industria degli eventi e della live communication vale oltre 17,23 miliardi di euro in Italia, conta 2.580 imprese e più di 27.000 addetti diretti, con investimenti aziendali superiori a 1,1 miliardi. I dati sono emersi durante la terza edizione degli Stati Generali degli Eventi, promossi dal Club degli Eventi/ADC Group con il Convention Bureau Roma e Lazio.

Nonostante il contributo all’economia, all’occupazione e al turismo, il comparto chiede un riconoscimento industriale ufficiale. Da qui nasce il Manifesto della Event Industry 2026, articolato in dieci proposte per le Istituzioni: dalla semplificazione burocratica a un sistema fiscale più competitivo, fino alla tutela della proprietà intellettuale e alla creazione di un codice unico degli eventi.

«I grandi eventi sono fondamentali per qualunque città del mondo, perché generano ricadute economiche e occupazionali, ma soprattutto ricadute costanti d’immagine», ha sottolinea Giovanni Malagò, citando Milano Cortina 2026 come esempio di ricadute economiche, occupazionali e infrastrutturali durature. Alessandro Onorato ha invece invocato un piano industriale nazionale e una strategia unitaria per attrarre investimenti internazionali.

Tred Carpi, nuova linea per il riciclo dei pannelli fotovoltaici

È operativa da settembre, nello stabilimento di Tred Carpi Spa, la nuova linea automatizzata per la triturazione e la separazione dei pannelli fotovoltaici a fine vita. L’investimento complessivo di 5 milioni di euro consente di aumentare la capacità di trattamento dell’impianto di via Remesina, passando da 0,7 a 4,5 tonnellate l’ora. I volumi previsti sono di circa 5.000 tonnellate nel primo anno, con una crescita progressiva fino a 12.000 tonnellate annue a regime entro tre anni.

Parte del gruppo Stena Recycling, Tred Carpi è specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). La nuova linea rientra in un più ampio progetto di ampliamento del sito, che interessa un’area di circa 20.000 metri quadrati a sud dell’insediamento attuale, destinata ad accogliere i maggiori volumi in ingresso.

L’impianto permette di triturare i pannelli e separarne le diverse componenti, tra cui vetro, alluminio, metalli e altri materiali. Le frazioni recuperate vengono successivamente avviate a valorizzazione e reimmesse nei cicli produttivi sotto forma di materie prime seconde. L’investimento rafforza così la capacità di recupero dei moduli fotovoltaici a fine vita, contribuendo alla valorizzazione delle risorse e allo sviluppo dell’economia circolare.

Microchip, Silicon Box porta a Novara la fabbrica del futuro

Novara si prepara a diventare uno dei nuovi snodi europei della microelettronica. Il via libera del Consiglio di amministrazione di Invitalia al “Vulcan Project” ha sbloccato il progetto di Silicon Box, che porterà in Piemonte la prima fabbrica europea del gruppo di Singapore dedicata ai microchip di nuova generazione. L’investimento è di 3,2 miliardi di euro, sostenuto da 1,3 miliardi di risorse pubbliche attraverso il Fondo per il settore previsto dal Chips Act europeo.

Silicon Box porterà a Novara competenze e tecnologie legate ai chiplet, componenti sempre più importanti per l’evoluzione dei microprocessori, rafforzando la presenza italiana nella filiera strategica dei semiconduttori. A regime sono previsti oltre 1.600 posti di lavoro, con ricadute attese anche sull’indotto, sulla ricerca e sulle imprese del territorio.

Milano(s)confinata, la città raccontata dai suoi margini

Dal 18 al 25 ottobre la Fabbrica del Vapore apre uno spazio di riflessione sulla grave emarginazione sociale con Milano(s)confinata, una settimana di mostre, incontri, teatro, cinema, laboratori e percorsi urbani. L’iniziativa nasce dal Tavolo Cultura del Sistema cittadino di promozione dell’autonomia e prevenzione della grave emarginazione sociale, promosso dal Comune di Milano, e coinvolge oltre 40 realtà del territorio.

L’obiettivo è superare i confini, fisici e sociali, che spesso separano chi vive situazioni di marginalità dal resto della città. A farlo sono soprattutto le persone direttamente coinvolte, chiamate non soltanto a essere rappresentate, ma a raccontare in prima persona esperienze, luoghi e percorsi. La mostra, a ingresso gratuito, sarà inaugurata il 18 ottobre alle 18.30 e resterà aperta fino al 25 ottobre. Un’occasione per guardare Milano dalla prospettiva di chi la vive ai suoi margini.