Dal 5 al 7 maggio presso l’Allianz MiCo di Milano torna il Salone del Risparmio, il principale evento italiano e uno dei più rilevanti in Europa dedicato all’industria del risparmio gestito. Nato nel 2010 e organizzato da Assogestioni, si svolge ogni anno nel capoluogo lombardo e rappresenta una piattaforma di confronto, aggiornamento e networking per tutti gli attori della filiera finanziaria come società di gestione, reti distributive, consulenti, istituzioni, media e mondo accademico. Una vetrina nazionale e internazionale per le società partecipanti, dove le media relations giocano un ruolo decisivo.
La porta d’accesso al mercato italiano
Il Salone del Risparmio, che alla sua sedicesima edizione del 2026 ha come titolo “Attivare la liquidità, accelerare la crescita”, ha conosciuto una crescita costante nel corso degli anni. Le ultime edizioni hanno registrato oltre 20.000 partecipanti complessivi, con più di 15.000 presenze fisiche e oltre 6.000 collegamenti digitali, circa 100 conferenze e oltre 300 relatori. Anche il numero di espositori è significativo, con oltre 150 società presenti e circa 95 già aderenti all’edizione 2026.
Tra i protagonisti figurano alcune delle principali società di asset management e istituzioni finanziarie italiane e globali, come BlackRock, Amundi, Generali Asset Management, Anima SGR, J.P. Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley, Invesco e PIMCO. Accanto a questi operatori globali partecipano anche importanti realtà bancarie e distributive come Intesa Sanpaolo, UniCredit, Mediobanca, Fineco, Banca Mediolanum e reti di consulenza specializzata.
Il ruolo delle media relations
Il Salone del Risparmio non è solo una fiera ma un luogo di formazione e aggiornamento professionale, dove si discutono temi chiave come innovazione, sostenibilità, evoluzione normativa e scenari macroeconomici.
La sua importanza è duplice. Per le società italiane rappresenta il momento annuale di confronto con il mercato, utile per rafforzare relazioni, presentare strategie e consolidare il posizionamento. Per le realtà estere costituisce anche una porta d’accesso privilegiata al mercato italiano, consentendo di incontrare distributori locali, comprendere le dinamiche della domanda e costruire relazioni in un contesto altamente qualificato. Per questo motivo l’evento è anche una potente vetrina mediatica e la concentrazione di stakeholder, giornalisti e opinion leader rende strategico affiancare alla partecipazione un’attività di ufficio stampa e comunicazione credibile. Un presidio efficace dei media italiani attraverso interviste, eventi dedicati e relazioni pubbliche permette infatti alle società di amplificare la propria visibilità e posizionarsi o consolidarsi nel mercato italiano.
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