Jackfly. Rimozione forzata è un sequel. L’autore, Nicola Scambia, consulente finanziario, aveva pubblicato il primo episodio di Jackfly nel 2012 Jackfly. Rimozione forzata è un sequel. L’autore, Nicola Scambia, consulente finanziario, aveva pubblicato il primo episodio di Jackfly nel 2012

Jakfly: un cavaliere senza macchia tra gli squali della finanza

La seconda prova di scrittore di Nicola Scambia: un uomo qualunque che attraversa gli abissi della delinquenza finanziaria e giura di vendicarsi. Usando gli stessi strumenti di cui è stato vittima.

“Salone del Risparmio: luci blu, badge al collo e completi perfetti. Un circo annuale per chi gestisce miliardi. (…) Sul palco i soliti nomi: presidenti delle più importanti banche, analisti, ministri. Tutto prevedibile finché arrivò lei: Helga …”. Alla vigilia di quello vero (Milano, 5-7 maggio 2026), il Salone del Risparmio – la massima fiera italiana degli investimenti –diventa fiction tra le pagine di un romanzo: “Jackfly. Rimozione forzata. Milano non perdona”, appena uscito in libreria per i tipi di Armando editore.

Le tecniche dei truffatori messe a nudo

Jackfly, soprannome di Giacomo La Mosca, è il cavaliere senza macchia che attraversa gli abissi della delinquenza finanziaria e giura di vendicarsi. E lo fa ricorrendo alle stesse tecniche usate contro di lui dai truffatori: tecniche che sa decifrare molto bene, perché è uno del mestiere e fa il consulente finanziario. Chi opera nel settore ha fatto sicuramente un collegamento ed è sulla strada giusta: Jackfly. Rimozione forzata è un sequel. L’autore, Nicola Scambia, consulente finanziario, aveva già dato alle stampe il primo episodio di Jackfly nel 2012, in cui aveva romanzato una vicenda personale sempre ambientata nel mondo della finanza.

La finanza criminale off-shore

Questa volta la vicenda si sviluppa in un clima ancora più spietato: un ambiente reso totalmente opaco da scatole cinesi e società off-shore, che drenare denaro dal sistema finanziario legale, per arricchire una rete di colletti bianchi internazionali. Per farlo, il “sistema Martini”, dal nome dell’anima nera del romanzo, recluta funzionari ignari tramite una società italiana riconosciuta e regolamentata, FCB Bank, e li schiaccia quando qualcuno inizia a fare troppe domande.

Il protagonista, Giacomo la Mosca, è uno di questi, ma più naÏve e più testardo quando le cose si mettono male. Molto male. Soprattutto a causa della banca-trappola che tenta sistematicamente di stritolarlo, attraverso blandizie, minacce e clausole capestro (“La maggior parte delle banche italiane funziona bene. Ma devi stare attento. Leggere. Controllare. Fare domande. E se non ti convince te ne vai”, lo ammonisce uno dei personaggi del romanzo).

La ribellione di chi è spalle al muro

Jackfly sprofonda ma non rinuncia a combattere, a chiedere aiuto, a rivolgersi alle istituzioni, a immaginare azioni che rovescino la realtà apparente di un Davide improbabile contro un Golia formalmente inattaccabile. Si inventa un ufficio stampa e un’irruzione al Salone del Risparmio, un sito internet fantasma e un team investigativo che si muove al di qua e al di là delle regole.

Ma il libro non è soltanto una storia criminale. È anche il ritratto di una persona normale, che attraversa l’amore, gli entusiami e le delusioni dell’esistenza e che è esposta, come tutti noi, alle truffe di ogni giorno: dalle email che promettono investimenti favolosi, basta un clic, al phishing da numeri che sembrano originali alle voci clonate al telefono. E tutte usano lo stesso schema: carpire al nostra attenzione, metterci sotto pressione, costringerci a decidere su due piedi tra la salvezza e il disastro, cliccare su un link truccato, comunicare un codice riservato.

Tre respiri: il trucco anti-truffe

Quando è con l’acqua alla gola, colpito nella sua integrità e nei suoi affetti, Jackfly è la preda ideale per gli impostori digitali. Lo salva un’intuizione: tre respiri. Fermarsi, respirare, far lavorare il tempo per recuperare lucidità e riprendere in mano le proprie decisioni. Che vuol dire non rispondere, non cliccare, non comunicare dati personali a sconosciuti e invece verificare con i diretti interessati o con le fonti ufficiali, che sia la propria banca o il proprio provider di servizi telefonici. Una piccola prova di galleggiamento che, nel romanzo, salva Jackfly dal tracollo. E diventa anche un consiglio di educazione finanziaria: un espediente per mettere sull’avviso i lettori, quando chiudono il libro e una telefonata inattesa li riporta alla realtà, in cui le truffe non sono fiction ma pericoli reali.

Jackfly. Rimozione forzata è un sequel. L’autore, Nicola Scambia, consulente finanziario, aveva pubblicato il primo episodio di Jackfly nel 2012

Nicola Scambia, JACKFLY. Rimozione forzata. Milano non perdona, pagine 272, euro 17, Armando editore, 2026.