Nel panorama finanziario del calcio globale, il Real Madrid si conferma ancora una volta la potenza economica incontrastata. Secondo l’ultima edizione del Deloitte Football Money League, che analizza i ricavi della stagione 2023/24 dei principali club professionistici del mondo, i venti club più ricchi hanno generato complessivamente oltre 12,4 miliardi di euro, segnando una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente.
Domina il Real Madrid, il ruolo dello stadio
In cima alla classifica si colloca il Real Madrid, primo club della storia a superare la soglia del miliardo di euro di fatturato, grazie a un modello di business sempre più diversificato. Determinanti sono stati l’aumento dei ricavi commerciali, le nuove sponsorizzazioni globali e il contributo del rinnovato stadio Santiago Bernabéu, diventato un vero e proprio hub di intrattenimento.
Alle spalle dei blancos, figurano FC Barcelona e Bayern Monaco, seguiti da Paris Saint-Germain e Liverpool, che si conferma il club inglese con i ricavi più elevati. La Premier League resta comunque il campionato più rappresentato nella top 20, a dimostrazione della solidità del modello economico inglese e della forza dei diritti televisivi.
“I ricavi derivanti dalle attività commerciali (5,3 miliardi di euro) hanno raggiunto livelli da primato e sono diventati la prima fonte di entrate. Attraverso il botteghino e lo sfruttamento dello stadio sono stati incamerati invece 2,4 miliardi, il 16% in più rispetto allo scorso anno. Questa è la voce di proventi allo stato in più rapida crescita”, si legge sul Sole 24 Ore.
E i club italiani?
Dal punto di vista geografico, la Football Money League conferma la forte concentrazione dei ricavi in Europa occidentale. L’Italia è presente con Inter, Milan e Juventus, segnale di una rinnovata competitività commerciale dei club di Serie A, nonostante il divario ancora marcato rispetto ai giganti inglesi e spagnoli. Nessuna delle squadre italiane infatti compare nella top ten dei ricavi globali. In crescita sono invece club provenienti da altri continenti.
“L’ascesa di alcuni club della Saudi Pro League e dell’Inter Miami dalla Major League Soccer rappresenta una sfida commerciale per i principali club europei. Per la Mls, in particolare, sfruttare questa opportunità dopo il Mondiale 2026 potrebbe essere la chiave per aprire un nuovo mercato di tifosi negli Stati Uniti. Presto potremmo vedere i club di questi campionati comparire nella Money League come i club con il fatturato più alto al mondo”, scrive La Gazzetta dello Sport.
Secondo Deloitte, il futuro del calcio d’élite sarà sempre più legato alla capacità dei club di innovare i flussi di ricavo, sfruttando stadi multifunzionali, contenuti digitali, partnership globali e nuovi format di competizioni internazionali. Un’evoluzione che rafforza il calcio come industria globale, ma che solleva anche interrogativi sulla sostenibilità economica e sull’equilibrio competitivo del sistema.
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