Klak permette di vendere casa con l’intelligenza artificiale

Klak permette di vendere casa con l’intelligenza artificiale

 

 

 

 

 

 

 

Si chiama Klak la prima applicazione italiana che utilizza l’intelligenza artificiale per velocizzare il processo di vendita della casa.

La piattaforma, creata dal Gruppo Case Italia, specializzato nei servizi per il settore immobiliare, garantisce un funzionamento semplice e rapido che consente ai proprietari di ricevere un’offerta personalizzata in pochissimi giorni, riducendo drasticamente i temi necessari per visite, negoziati e pratiche burocratiche.

Come funziona Klak

Il primo passo è la valutazione dell’immobile, che è gratuita e si basa su avanzati algoritmi di intelligenza artificiale, attraverso i quali viene generata una stima economica parametrata alle caratteristiche specifiche dell’abitazione, alla collocazione geografica e all’andamento del mercato. Segue un colloquio online e, infine, l’incontro di persona con un imprenditore immobiliare locale, che conferma la valutazione e, una volta trovato l’accordo con il venditore, formula la proposta di acquisto.

“Stimiamo che con Klak si possano risparmiare, in media, 180 giorni, rispetto al processo di vendita tradizionale, eliminando le visite, le trattative, la burocrazia e le pratiche”, sostiene Lucijana Lozancic, ideatrice della piattaforma e imprenditrice di lungo corso nel settore immobiliare. “Abbiamo presentato la piattaforma a inizio novembre davanti a una platea online di oltre 1.700 persone, durante la quindicesima edizione del seminario Guadagnare con le Case, il corso avanzato di formazione professionale per la compravendita immobiliare, guidato da Andrea Maurizio Gilardoni”.

Klak fa parte del Gruppo Case Italia, hub di servizi integrati per tutti gli attori del mercato immobiliare (agenti immobiliari, geometri, artigiani, avvocati, notai, imprenditori ecc.), che oggi conta un network di circa 120 imprenditori su tutto territorio nazionale, per un totale di 30 milioni di investimenti già capitalizzati nel real estate.

“Crediamo molto nel proptech per lo sviluppo degli investimenti immobiliari (proptech deriva dall’unione dei termini “property” e “technology” e si riferisce all’impiego delle tecnologie digitali nel settore immobiliare, Ndr), spiega Lozancic, “e Klak permette di sfruttare le nuove tecnologie mantenendo un contatto umano qualificato, per rispondere alle esigenze di chi ha urgenza di vendere in tempi brevi. Mentre, dall’altro lato, contribuisce a riqualificare il patrimonio immobiliare italiano, tutelando il paesaggio e sviluppando l’impresa locale”.

Algoritmi per la casa

L’algoritmo di Klak lavora tramite big data: sulla base delle caratteristiche dell’immobile e dei prezzi di quella specifica area geografica è in grado di fornire una prima valutazione accurata in tempo reale. In seguito, il consulente immobiliare fissa con il cliente un appuntamento per ottenere informazioni più dettagliate sul bene. Quindi, in circa due settimane vengono verificate l’idoneità catastale e urbanistica e la fattibilità degli interventi di ristrutturazione, in modo da formulare un’offerta definitiva al proprietario della casa. L’ultima tappa è il rogito, che avviene in temi molto stretti, grazie al network di consulenti del gruppo, e il cliente riceve immediatamente l’importo concordato.

“La tecnologia che stiamo utilizzando potrebbe essere il futuro delle compravendite immobiliari in tutto il mondo”, dichiara Andrea Maurizio Gilardoni, che è formatore e imprenditore nel settore del crowdfunding immobiliare. “Negli Stati Uniti, milioni di proprietari sono già abituati a vendere la propria casa attraverso gli Instant Buyer e questa modalità ha ormai preso piede anche in Europa. Klak però è qualcosa di più: è un human instant buyer, perché non delega tutto a un algoritmo, ma coinvolge imprenditori, tecnici e maestranze locali”.

 

Questo articolo è stato realizzato dalla redazione di STAMPA FINANZIARIA.IT

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