Le azioni continueranno a essere la classe di attivi più interessante in questa fase

 

 

 

 

 

 

 

 

“Gli sviluppi delle ultime settimane hanno mostrato una certa volatilità sui mercati azionari rispetto ai primi mesi dell’anno. Ci aspettiamo che tale situazione proseguirà nei prossimi mesi, mentre i mercati potrebbero calmarsi per la fine del 2019, per prepararsi a una serie di nuovi massimi”. È l’analisi di Harald Berres, Senior Portfolio Manager, ETHENEA Independent Investors S.A.

“In questo contesto, nel nostro fondo Ethna-DYNAMISCH puntiamo su società in ambito tecnologico, sanitario e dei beni non ciclici di consumo, poiché generalmente mostrano una crescita strutturale relativamente stabile. Inoltre, una serie di modelli aziendali consolidati si trovano al momento sotto pressione strutturale, soprattutto in Europa. Poiché non prevediamo che questo cambierà nel prossimo futuro, vediamo un maggiore potenziale di investimento nelle società statunitensi”.

Benché il 2018 si sia chiuso in maniera debole a livello mondiale, il primo trimestre del 2019 ha mostrato la forza dei mercati azionari, con gli investitori più pessimisti penalizzati dai forti aumenti dei prezzi. Questa ripresa è stata guidata principalmente dai commenti di supporto della Federal Reserve statunitense. Nel giro di poche settimane, il nervosismo riguardo all’aumento dei tassi d’interesse si è trasformato in un’euforia dei tassi d’interesse che ha causato un brusco calo dei rendimenti dei titoli globali. Tuttavia, a seguito dei guadagni dall’inizio dell’anno, le azioni hanno prezzato le buone notizie e sono migliorate le valutazioni.

“A breve termine, ci sono ancora alcune nuvole nere che incombono sul mercato azionario, il che ci porta a investire su settori più difensivi”, rivela Berres. “Durante i mesi estivi, prevediamo che i mercati azionari saranno volatili e relativamente deboli, il che potrebbe deprimere le azioni cicliche. Ciononostante, le battute d’arresto dei prezzi potranno offrire opportunità per aumentare gradualmente l’esposizione azionaria. A medio termine, le azioni continueranno a essere la classe di attivi più interessante e avranno ancora un peso significativo nel nostro portafoglio”.